martedì 6 agosto 2013

Alda Merini.

Mi capita spesso di rileggere ciò che ho amato davvero, che ho sentito mio
intimamente
dolorosamente
ferita che non guarisce perchè non voglio  dimenticare.

"L’uomo non è nato per soffrire, ma è nato per la felicità.
Io sono passata attraverso il tunnel del dolore che in realtà è stata per me una considerazione di ciò che può essere la vita, di ciò che può farti la vita ma anche di quello che noi possiamo fare alla vita.
Perché possiamo essere anche noi stessi a mortificarla e a renderla brutta."

----------- 

"Quanto vuoto fanno i medici per avere in mano il cuore del paziente, ma non è preservandolo dal dolore che lo si guarisce.
A volte questo è solo un pretesto per ucciderlo.
Perché se l’uomo non sente il dolore non sente né la musica, né la poesia, né la vita e neanche la morte."

                                                              Alda Merini - A briglia sciolta

mercoledì 31 luglio 2013

La Costituzione

Condivido pienamente, quindi posto questo articolo di Paolo Flores d'Arcais

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/07/30/carta-stracciata-lultima-infamia/671788/

ed a firmare, se volete,  l'appello "Costituzione, non vogliamo la riforma della P2"
La carta stracciata, l’ultima infamia

L’Italia è ormai in macerie: economiche, culturali, morali. La povertà delle famiglie è diventata una piaga di massa, mentre i più ricchi diventano più straricchi e più evasori, e il bottino all’estero è ormai dismisura. I monumenti che tutto il mondo ci invidia vengono lasciati cadere a pezzi (con gli immaginabili vantaggi per il turismo), la scuola è trattata peggio di Cenerentola (con gli immaginabili vantaggi per l’innovazione e l’economia), ma boss e gregari della partitocrazia non mollano neppure un euro delle loro prebende di Casta.
Mafie e altre criminalità spadroneggiano ormai ovunque, dalla Valle d’Aosta alla Calabria, mentre il dittatore kazako colonizza il ministero degli Interni.
L’informazione conosce un tasso di servilismo (e relativa disinformacija) che renderebbe raggiante anche Putin. Si finisce in galera (fatiscente) per il furto di qualche mela, e in parlamento per il furto di qualche milione. 
Il paese va a rotoli, insomma. Perlomeno sappiamo di chi è la colpa: Piero Calamandrei e Duccio Galimberti. Gli uomini e le donne che hanno scritto la nostra Costituzione, gli uomini e le donne che qualche anno prima sono saliti in montagna, hanno preso le armi, hanno dato vita allaResistenza da cui la Costituzione è nata. Se l’Italia si sta decomponendo nella putrefazione dell’illegalità e dell’inefficienza, dell’ottundimento mediatico e della menzogna, la colpa è infatti della Carta repubblicana e la salvezza nel suo abbattimento, questo vanno predicando di sproloquio in borborigmo gli ominicchi e i quaquaraquà di un governo inetto e miserabile, di una maggioranza stomachevole e cialtrona (al netto dai crimini). E i loro manutengoli mediatici.
Rappresentano la quintessenza delle mediocrità, il rovescio esatto della meritocrazia. Anche i sassi sanno che i problemi dell’Italia nascono dalla mancata realizzazione della Costituzione, ma questi parvenu e macchiette della Repubblica hanno la temerarietà di impalcarsi a nuovi padri costituenti, benché di fronte agli uomini e le donne del ’46 non siano neppure nani di fronte ai giganti, ma una nuova e deplorevole specie zoologica.
Hanno una sola preoccupazione, che oggi venga salvato Berlusconi. E che comunque venga calpestata la Costituzione. Se si permettono ogni ignominia è perché l’indignazione, quando non si trasforma in lotta e poi in organizzazione e in voto, finisce per convertirsi in rassegnazione, foriera di esplosioni senza futuro.
Ribelliamoci: con centinaia di migliaia di firme, e una manifestazione nazionale di piazza a settembre.

mercoledì 24 luglio 2013

Io, Gioia, l'Esselunga e la basbousa

È dolce svegliarsi la mattina e aspettare sera solo per correre da lei, il mio tenero topolino con le mani farfalline.
Il Signor Bi si incammina docilmente verso il parchetto, in genere è lui a portare fuori me – c’è da dire che non conosce l’uso del guinzaglio – e giriamo tutti i posti che gli piacciono.
Ma la sera abbiamo appuntamento con Gioia per farci fare i grattini, ascoltare i suoi racconti di bambina, le esse a zeppola (leggi: sigmatismo), le parole inventate a metà strada tra l’arabo, l’italiano ed il bambinese :o)
Ad es. l’Esselunga.
Io, battuta fulminante a parte che se fossi l’Esselunga pagherei per tanto entusiasmo, non avevo ben chiaro se Gioia avesse frainteso il significato della parola “vacanza” o se magari avesse ripetuto qualche frase ascoltata dalla madre ( del tipo “ qui c’è l’aria condizionata, ci passiamo le vacanze” ).
Adesso ho capito tutto.
Esselunga sta per Alessandria (d’Egitto) che in arabo si dice Skanderìa e molti egiziani, quando chiedi da dove vengono, ti rispondono “da la Skanderìa”.
Chiaro no?
Skanderìa diventa Esselunga :o)
Questioni di bambinese!
Ad ogni modo, partiranno fra qualche giorno, mi sto sbrigando a preparare le ali nuove per la Winx ferita.
“Che mi porti dalla Skanderìa?”
“Una basbousa!”

p.s.
c’è anche da quel vandalo di suo fratello Gino ma, se lo sai prendere, diventa improvvisamente un angioletto.

Per chi non sapesse cos’è la basbousa, dirò che è un dolce tradizionale diffuso in tutto il mondo arabo, con qualche variante locale.

Per la gioia dei vostri palati e la disperazione dei vostri fianchi vi darò la ricetta:o)

Per l’impasto:
·         500 gr di yoghurt bianco – possibilmente fatto in casa – bello cremoso ( niente schifezzine light, insomma )
·         500 gr di zucchero
·         Semolino ( io vado ad occhio perché si gonfia molto, quindi ne aggiungo un po’ per volta fino ad ottenere un composto morbido)
·         ½ lt di latte intero
·         2 cucchiaini di lievito per dolci
·         Mandorle spellate
·         Acqua di rose qb

Per lo sciroppo:
·         2 bicchieri di zucchero
·         ½  bicchiere d’acqua
·         ½ bicchiere di acqua di rose
·         1 cucchiaio di burro

Mescolate zucchero e yoghurt e pian piano aggiungete semolino, latte, lievito e acqua di rose fino ad ottenere un composto né troppo molle né troppo duro.
Mettete in una teglia piuttosto larga ( la basbousa non deve essere troppo alta, diciamo che l’ideale è 2 cm ) e con un coltello incidetela per ottenere dei rombi (potete anche non farlo, ma è più carina da vedere) e al centro dei rombi mettete le mandorle. Infornate a 180° per circa 20 o 30 minuti, dipende dal vostro forno e da quanto l’avete fatta spessa.
Nel frattempo, in un pentolino mescolate tutti gli ingredienti e lasciate bollire per una decina di minuti.
Quando la torta si sarà un po’ raffreddata inzuppatela con lo sciroppo.

Varianti regionali_
·         farina di mais al posto del semolino
·         metà dose di semolino (o mais) e metà farina di cocco
·         arachidi al posto delle mandorle, e se ne trovano anche nell’impasto
·         acqua di fiori d’arancio invece di acqua di rose


…. chissà quale mi porterà Gioia?!… tanto a me piacciono tutte!

mercoledì 17 luglio 2013

E' successo di nuovo...

Ecco
È successo di nuovo.
Malgrado tutto.
Malgrado la tana, gli aculei e la sofferenza.
Malgrado il compleanno che si avvicina e la possibilità di essere madre che si allontana.
Malgrado il sangue ed il mal di pancia.


Sono innamorata.

Ieri sera ero in un parchetto a Baggio, uno di quei parchetti spelacchiati dove difficilmente trovi bambini perché non ci sono giostrine o fontanelle.

Io ed il Signor Bi ce ne stavamo tranquilli su una panchina a prendere il fresco, lui sdraiato addosso a me col capoccione sulle mie gambe e la coda a mulinello per via dei grattini che gli faccio continuamente.

Eravamo lì, cercavamo squali nel cielo e formiche in terra, quando mi si avvicina un topolino tutto denti da latte e treccine impertinenti.
Che io i bambini li attiro, saranno i capelli, e il Signor Bi aiuta..
Trotterella sicura verso di noi e si piazza sulla panchina ad impastare il Signor Bi ed a baciarlo sul naso. Nel frattempo mi ha raccontato vita morte e miracoli.
In 3 secondi ho saputo che si chiama Gioia, che ha 4 anni ed un fratellino di nome Gino che è più grande di lei ma ha 4 anni ed è suo gemello ( sic.. ma è più grande di lei, forse di stazza ), che ha un gatto che è un po’ giallo ( ma secondo il succitato fratello è un po’ nero ), che la sua mamma si chiama Jasmin e il suo papà Nadir, che il succitato gemello è cattivo e le fa male allora lei va dal papà e papà dice “Gino fai il bravo, rispetta tua sorella” ma Gino sta buono 5 minuti e poi le fa male di nuovo. Che sempre il suddetto fratello ( che nel frattempo vandalizzava il suo triciclo malgrado i rimproveri della mamma che, intanto, si era seduta pure lei ) le ha strappato le ali della Winx e la maglietta di Topolino.
Un fiume di parole e le guanciotte con i buchi, le treccine ballerine e le manine a farfallina che impastavano il Signor Bi.
Poi mi ha chiesto se andavo a scuola ( lo prenderò come un complimento ) che lei si va all’asilo ma adesso è chiuso e la sua maestra si chiama Anna e le sta simpatica mentre l’altra maestra che si chiama Rosa no perché strilla. E blablabla di tutto e di più.
Io non riuscivo a smettere di ascoltarla, affascinata dagli occhioni neri neri come le olive.
Poi mi ha chiesto
“Dove vai in vacanza?”
Le ho risposto che non ci vado, resto qui.
“E tu dove vai in vacanza, vai in Egitto?”
“No.. io vado all’Esselunga!”

Ed ecco.. io.. sono innamorata.
Abbiamo appuntamento stasera, alle 20,30.
“E vieni, eh!” ( sventolando l’indice )

Ci sarò.

lunedì 8 luglio 2013

Ho lasciato questo spazio bianco perché non sapevo cosa scrivere.

“Ho lasciato questo spazio bianco perché non sapevo cosa scrivere.”
Alā al-Aswānī – Palazzo Yacoubian






Sono settimane che non scrivo.
Sono sopraffatta dagli eventi, impotente in balia della corrente.
Non so dove vado.
Non so cosa faccio.

Ho detto spesso che sono incapace di parlare del mio dolore mentre lo sto vivendo.
Il mio istinto animale mi spinge a trovare un nascondiglio sicuro per guarire.

Comincio col ringraziare tutti quelli che hanno provato ad accarezzarmi la testa.


Le mostrille sono partite da più di un mese, ormai. Ho ricevuto uno squillo sul cellulare quando sono atterrate a Il Cairo – erano questi gli accordi, un segnale convenzionale per dire che è tutto a posto. Poi più nulla. Il cellulare che avevo dato alla mamma è spento. Ho pensato che forse si trovavano in una zona dove non c’è segnale, così ho chiesto a mio figlio Fathi di farsi un viaggetto. È una distanza notevole, da Il Cairo all’estremo sud, praticamente in Nubia.
Quando lui ed i suoi amici sono arrivati lì non hanno avuto il coraggio di chiedere informazioni – figuriamoci.. zona tribale, dei ventenni maschi che chiedono di una donna e di 4 bambine… - così sono tornati indietro. Ma almeno so che il cellulare prende, quindi o glielo hanno sequestrato o ha cambiato numero.
Sono in un villaggio sperduto nel nulla. Non c’è scuola. Samira morirà per questo. Ed io con lei.

Dal 4 giugno perdo sangue.
A volte poco, a volte una vera e propria emorragia.

Pensavo fosse il caldo, lo stress, il dolore per la partenza delle mostrille.
A volte ho dei crampi, ma nemmeno così insopportabili.
E la sensazione – delirante – di un “peso” nella parte destra. Come una gravidanza, ma più su.

Mi dico: non è così. Non ho praticamente fatto sesso negli ultimi tempi. È la mia testa che non va. La mia anima sanguina.

Dopo un mese di sangue mi decido a fissare un’ecografia.
Non la farò lunga, questo è quanto:

una gravidanza extrauterina che invece di impiantarsi nelle tube, come di solito accade, s'è impiantata direttamente sull'ovaio dx.
“Fortunatamente” la gravidanza si è interrotta, è rimasta una cisti di 8.5 cm di diametro - il bambino? - più una cisti di 6.5 cm di diametro - sangue e corpo luteo di altra ovulazione.
l'ovaio dx appare più o meno integro e ci sono follicoli (…)
Versamento di sangue nel Douglas.
L’utero sta bene, è nella norma, non ci sono fibromi o polipi.
L’endometrio è 7 mm.

L'ovaio sx ha ben 5 follicoli pronti a scoppiare.. perchè sto ovulando lo stesso.

Mi rivedranno tra qualche giorno e decideranno il da farsi.
Nel frattempo aspetto la biopsia e continuo a sanguinare.
Secondo il doc è bene perchè più sangue esce più si evitano setticemie e devastazioni.


In tutto questo si innesta anche la follia di mia madre, ma non è tempo di parlarne.

Dovrei fare delle cose per una collega che ha donato soldini a Nina.
Mi tremano le mani. Non riesco a pensare, ora.

venerdì 21 giugno 2013

Lo squalo

Ieri uno squalo nuotava nel cielo plumbeo di Baggio
gli ho chiesto di mangiare il mio dolore
mi ha risposto
"Hey baby, sono solo una nuvola"

martedì 18 giugno 2013

L'elogio della pigrizia

(.. niente domande, please. Per ora non saprei cosa rispondere)




..mattina



...pomeriggio


..sera

.. mattina

..mattina

..mattina

..mattina

..mattina


lunedì 10 giugno 2013

Down in the Seine


The Style Council

Catch me I'm falling so fast and I can't seem to find 
All the reasons I had when the purpose was mine 
Now I stumble so fast rolling into the night 
Kiss me quick before I land and am broken in two 
Keep me on the right track, hold my dreams in tact too - 
I get lost in this place - I get lost, yes it's true 

Quand on n'a plus rien en soi - Quand on n'a plus de refuge - 
Quand on ne peut plus fuir - Quand on ne sais on courrir 
Noir comme la nuit - Oui, noir comme mon ame - 
Noir comme les eaux - Dans lesquels je sombre 

Help me I'm sinking so fast into waters unplanned 
That I once held onto but have got out of hand 
Now the things that I loved are the things I can't stand 

Squeeze me slow before I come to that part of the ground 
It's a million miles up and a million miles down 
I get lost in between and I wait to be found 

Quand on n'a plus rien en soi - Quand on n'a plus de refuge - 
Quand on ne peut plus fuir - Quand on ne sais ou courrir - 
Noir comme la nuit - Oui noir comme mon ame - 
Noir comme les eaux - Dans lesquels je sombre 

And in the waters I sink and in the waters I drink 
Until I rise to the top which in truth is not 
To make you feel your alright, to make you feel there's no fight -


Prendimi, sto cadendo così velocemente e non riesco a capire

le ragioni che avevo quando la decisione era mia

ora inciampo così velocemente rotolando nella notte

Baciami subito prima che io tocchi terra e mi spezzi in due

tienimi sulla giusta strada, mantieni intatti i miei sogni

mi sto perdendo in questo posto - mi sto perdendo, sì, è la verità

Quando non hai più niente di tuo - quando non hai più un riparo

quando non puoi più fuggire - quando non sai dove correre

nero come la notte - sì, nero come la mia anima

nero come le acque - nelle quali affondo


Aiutami sto sprofondando così velocemente nell'acqua imprevista,

una volta avevo un appiglio ma ora non più,

ora le cose che amavo sono quelle che non posso più sopportare

Stringimi piano prima che io vada in quella parte di terra che sta 

un milione di miglia in alto e un milione di miglia in basso

sono perso nel mezzo ed attendo di essere ritrovato

Quando non hai più niente di tuo - quando non hai più un riparo

quando non puoi più fuggire - quando non sai dove correre

nero come la notte - sì, nero come la mia anima

nero come le acque - nelle quali affondo

E sprofondo nell'acqua e nell'acqua bevo

fino a che non risalgo in superficie, che in verità non vuol dire

che ti faccia sentire bene, che ti faccia sentire che non c'è più lotta.
 

mercoledì 29 maggio 2013

Ciao Franca

È morta Franca Rame. Malgrado anni di teatro e di impegno politico il suo nome è sempre e comunque associato a quello di suo marito, Dario Fo.
Ma noi che abbiamo una certa età sappiamo bene che grande donna fosse, indipendentemente dal matrimonio con un mostro sacro come suo marito e dai successi teatrali.
Franca ha combattuto dal basso con le donne e per le donne, collaborando con “Soccorso Rosso” nelle carceri, disobbedendo, dando voce e corpo a chi voce e corpo non ha.
Ed ha pagato un duro prezzo.
Il 9 marzo del 1973 fu rapita da esponenti di estrema destra e stuprata e torturata per ore.
Nessuna condanna ma una prescrizione dopo 25 anni.
Ma resta, ineluttabile, il monologo che scrisse due anni dopo e recitò in teatro ed in televisione malgrado i tentativi di metterla a tacere, malgrado le accuse di protagonismo e di manie di persecuzione, malgrado la società dell’epoca – che è uguale a questa, solo un po’ meno ipocrita.. -, malgrado lo sgomento e l’angoscia che il racconto provocava. E malgrado i tentativi di far credere che, sotto sotto, una donna che subisce uno stupro un po’ se l’è cercata, un po’ si è pure divertita.
Vi posto il video, è molto vero e fa male.                                 

A voi la scelta.

giovedì 23 maggio 2013

Mioclonie


Sono settimane ormai che la palpebra dell’occhio sinistro trema e si contrae.
Nulla di grave, ma è fastidioso e a volte imbarazzante perchè lo notano anche gli altri.
Leggo su internet che si tratta di stress
Che non c’è nulla da fare
Solo riposare e calmarsi.
Si..
Forse con una martellata in testa….

La mia casa è piena di scatoloni
Le mie mostrille andranno via fra poco
Mi fanno domande
Cui mi sforzo di rispondere mentendo
Perché non lo so
Non ho risposte

Ieri la mia collega, quella dell’acquerello di Claudio Baglioni, mi ha portato non una ma ben due provole calabresi. Sono quasi due anni ormai che almeno una volta al mese ce la regala.
“Sono due stavolta… poi in Egitto non le troveranno..”
Così m’ha detto, e aveva le lacrime anche lei.
Una provola l’abbiamo cominciata ieri sera, l’altra se la porteranno in Egitto così la faranno assaggiare anche ai nuovi fratelli ed al nuovo papà.
Poi faremo l'ultima pipizza. Nemmeno quella si può spedire.
Continuerò ad aiutarle economicamente, non ho messo da parte abbastanza soldi, purtroppo.
Ma non potrò spedire provola e pipizza.
Hanan è preoccupata e fa domande a mitraglietta.
Samira ha le parole inceppate e lo sguardo appannato.
Le gemelline Nadia e Nada cinguettano inconsapevoli.

Datemi una martellata in testa, per favore.

lunedì 13 maggio 2013

però c'han provato...


Mishmish ha fatto il nido.
Against all odds.
Per chi non lo sapesse, Mishmish è un coniglio, creduto femmina per quasi 7 mesi e invece è maschio. E vabbè, colpa del veterinario. E in un sabato pomeriggio di qualche settimana fa ho capito che non avevo un coniglia ma un coniglio e che Fahres, il mio gatto, è gay.
Si, perché i due hanno una relazione. È lì che mi sono accorta del fraintendimento sessuale.
Lui coniglio ha fatto il nido ( strappando anche la tenda nel giro di una notte ) e rubacchiando tutto ciò che di morbido ha trovato in giro.
Lui gatto è stato letteralmente sequestrato nella tana, nel senso che Mishmish non voleva farlo uscire.
Ed io sono triste.
So cosa si prova nel
Desiderare qualcosa che non arriva.
Mishmish ha abbandonato il nido.
Fahres ha ripreso posto sul divano.
Era pretendere troppo. Specie diversa, stesso sesso. Però c'han provato.

L’altra mattina ero sull’autobus. La solita giornata uggiosa di Milano. A cosa può mai pensare una donna di mezza età senza figli un venerdì alle 7 mentre va al lavoro?
Al senso della vita, ovvio.

Cos’è che mi spinge a cercare, a sperare, a soffrire ogni volta?
Non lo so. Istinto, furia cieca, amore.
O semplicemente voglio qualcuno cui far pagare il conto di essere stata sbattuta in questo mondo mio malgrado, e farlo uscire al freddo ogni maledetta mattina della sua vita, farlo scoppiare di caldo pressato in un sudicio vagone della metropolitana, costringerlo prendere ordini da un capo imbecille.
Poi l’autobus si è fermato vicino ad un parco. In quel momento, dalla nebbia bassa che copre l’erba, ho visto un passerotto tornare rapido nel suo nido con qualcosa nel becco.
Ed ho capito che  vorrei un figlio per potergli mostrare la meraviglia del mondo.
Poi mi bacchetto  e chiedo scusa: io sto già mostrando ai miei 11 figli la meraviglia del mondo.
E anche le cose brutte. Perché la vita è questa, prendere o lasciare, non si fa sconto.
Ed io tutto sono fuorchè perfetta. Fortunatamente.

(Mishmish sta bene.
Sembra sereno, anche se non è diventato padre.)

martedì 30 aprile 2013

Sono incazzata rossa!


Scusate, sono in ritardo ma – come qualcuna saprà – non ho più la connessione internet quindi non riesco ad essere presentissima ( mi spiace ma sono certa che sopravviverete )

Vorrei dire tante cose
Farò il solito sproloquio delirante ma lucido
Perché se è vero che in vino veritas
sapete che pur essendo astemia sono capace di dire lo stesso quello che penso, coi miei soliti modi insolenti villani e sgraziati.

Giusto per cominciare.. alla faccia del risparmio, i ministri sono 21e si attende l’ovvia schiera di portaborse segretari / sottosegretari / sottosottosegretari / segretari semplici / segretari complessi / segretari così e così / segretari particolari / segretari calvi / segretari col ciuffo ecc.

Premetto che le biografie dei vostri nuovi ministri volendo le potete leggere sul web
Anche se a leggerle sembra un po’ la presentazione del nuovo arrivato nel gruppo degli alcolisti anonimi..

Spulciamoli..

FILIPPO PATRONI GRIFFI, SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO E SEGRETARIO DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI. UN UOMO CHE E’ STATO IN TUTTI I GABINETTI, TRANNE CHE NEL VOSTRO, PERCHE’ SARESTE LIBERI DI TIRARE LO SCIACQUONE…...

ANGELINO ALFANO VICEPRESIDENTE E MINISTRO DELL’INTERNO CHE DIRE DI ANGELINO? ETERNO SECONDO, LO E’ ANCHE ADESSO. NON RIESCO NEMMENO AD INSULTARLO, NON HO LA PAZIENZA DI METTERMI IN CODA..

EMMA BONINO MINISTRO DEGLI AFFARI ESTERI. MI STA PURE SIMPATICA PER VARIE BATTAGLIE PECCATO QUEL GOVERNICCHIO ASSIEME A BERLUSCONI…1994…

MARIO MAURO  COMUNIONE E LIBERAZIONE AL MINISTERO DELLA DIFESA. PER UNA NUOVA GUERRA SANTA?

ANNA MARIA CANCELLIERI MINISTRO DELLA GIUSTIZIA. GRAN PEZZO DI PREFETTO, NON S’E’ MAI SCHIERATA MA CHISSA’ DA CHE PARTE STARA’… MACERO NEL DUBBIO. ANCHE VOI???

FABRIZIO SACCOMANNI ECONOMISTA CHE AVEVA “ANTICIPATO I MODI DELLA CRISI ECONOMICA MONDIALE”. E I TEMPI NO? E SE LO SAPEVATE SIETE ANCORA PIU’ COLPEVOLI PERCHE’ NON AVETE FATTO NULLA!!! OVVIAMENTE MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE.

FLAVIO ZANONATO QUELLO DEL GHETTO PER IMMIGRATI MURO ANTISPACCIO A PADOVA. MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO.
.
ENRICO GIOVANNINI UN SAGGIO CHE HA “PARTICOLARE ATTENZIONE ALLA VULNERABILITA’ SOCIALE”. CIOE’ SA DOVE COLPIRE PER PROVOCARE LA MASSIMA SOFFERENZA MA NON LA MORTE? MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI.

MAURIZIO LUPI C’HA 3 FIGLI E INTANTO GIA’ QUESTO FA CURRICULUM. TIFA MILAN E VABBE’ SI SAPEVA. FA JOGGING QUINDI E’ DIFFICILE ACCHIAPPARLO. HA BATTEZZATO MAGDI ALLAM QUANDO S’E’ FATTO CRISTIANO. CHE DICE OGGI CHE MAGDI HA MOLLATO ANCHE IL CRISTIANESIMO? AH, OVVIAMENTE E’ DI COMUNIONE E LIBERAZIONE EX DC PURE LUI… MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E TRASPORTI LOURDES E RITORNO.

MASSIMO BRAY PRESIEDE IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE “LA NOTTE DELLA TARANTA”. BALLATI BALLATI FIMMINE BEDDE E MARITATE. SCHERZI A PARTE, E’ REDATTORE DELLA TRECCANI. MINISTRO DEI BENI, ATTIVITA’ CULTIRALI E TURISMO. GLI PROPORRO’ DI FAR PAGARE UNA TASSA SUPPLEMENTARE AI LEGHISTI CHE VENGONO A SPORCARE IL NOSTRO BEL MARE CON LE LORO CHIAPPE NEBBIOSE.

MARIA CHIARA CARROZZA MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA CON UNA LAUREA IN BIOINGEGNERIA INDUSTRIALE ESPERTA IN BIOROBOTICA … E GIA’ QUESTO BASTEREBBE A FARSI VENIRE IL SINGHIOZZO. UNA SERIE DI TITOLI E RICONOSCIMENTI LUNGA COSI’….DI QUESTI TEMPI, SPERO SIANO VERI E MERITATI.

BEATRICE LORENZIN POTEVA MAI MANCARE LA COATTELLA FASCISTA E VIPERINA? PERO’ E’ DIPLOMATA AL LICEO CLASSICO.. AOH, SARA’ MINISTRO DELLA SALUTE…. UNA BELLA PURGA PER TUTTI. E C’E’ DA SCOMMETTERE CHE NON SI FARA’ NULLA SULLA LEGGE 40. E SU TANTO ALTRO.

ANDREA ORLANDO VOLEVA RENZI PREMIER E VA A FARE IL MINISTRO ALL’AMBIENTE, TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE. IO L’AVREI TROVATO PIU’ UTILE ALL’AGRICOLTURA. MA FORSE E' PERCHE' STA BENE IN COSTUME.

NUNZIA DE GIROLAMO MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI. SICURAMENTE MANGIA SANO, NON HA MAI ZAPPATO LA TERRA E HA VISTO 3 VOLTE “IL LIBRO DELLA JUNGLA” E 4 VOLTE TARZAN. POI E’ SPOSATA CON UN DEPUTATO PD QUINDI  CASCA SEMPRE BENE. POI E’ LA PIU’ GIOVANE E PURE QUESTO VA SEMPRE BENE. ALMENO FINO A QUANDO NON INVECCHIA. O NON NE ARRIVA UNA PIU’ GIOVANE. E' LA DURA LEGGE DEL TANGA.. C'E' SEMPRE QUALCUNA CUI STA MEGLIO.

ENZO MOAVERO MILANESI MINISTRO DEGLI AFFARI EUROPEI UN ALTRO SAGGIO. GIA’ PRESENTE IN ALTRI GOVERNI. AVEVA LAVORATO NEL PRIMO GOVERNO AMATO AL RISANAMENTO DEGLI ENTI PUBBLICI. AHAAHAHAHAHAHAH

GRAZIANO DELRIO 9 FIGLI 9 TIE’ CHE FA PIU’ CURRICULUM DI LUPI! COME REGALO DI COMPLEANNO HA AVUTO LA NOMINA A MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI. IO MANCO UNA CARAMELLA.. NON HA MAI MILITATO NEL PCI, CATTOLICO DEL PD, GIOVANE TURCO E RENZIANO. SORRIDENTE E DI OTTIMO CARATTERE. TANTO I 9 FIGLI SE LI SPUPAZZA LA MOGLIE… E RENZI LO HA SMOLLATO A NOI..

CARLO TRIGILIA MINISTRO DELLA COESIONE TERRITORIALE, DOCENTE UNIVERSITARIO PRATICAMENTE DOVUNQUE. DALEMIANO. AVVISATE LA LEGA DI STARE TRANQUILLA.

CÉCILE KYENGE MINISTRO PER L’INTEGRAZIONE (ALLA FACCIACCIA DELLA LEGA) POTREI PURE ESSERE CONTENTA SE NON AVESSI LA SGRADEVOLISSIMA SENSAZIONE CHE SIA STATA CHIAMATA SOLO PER DIMOSTRARE CHE L’ITALIA NON E’ UN PAESE DI DESTRA, CHE NON CI SONO MIGLIAIA DI MIGRANTI CHE ANNEGANO IN MARE, CHE NON E’ VERO CHE QUANDO ARRIVANO LI ARRESTANO COME CRIMINALI E LI CHIUDONO NEI CENTRI DI DETENZIONE PER POI RIMANDARLI DA DOVE SONO VENUTI E CHE IL SOGNO NON E’ SOLO AMERICANO. “SE PO’ FFA’!

JOSEFA IDEM MINISTRO PARI OPPORTUNITA’, SPORT E POLITICHE GIOVANILI COMPETENTE IN SPORT INFATTI E’ APPOSITO MINISTRO. PERCHE’ SIAMO PURE UN PO’ EUROPEISTI E VOGLIAMO CAMBIARE LE REGOLE DEL GIOCO (?), SPERANDO CHE I GIOVANI, PRATICANDO SPORT, SBATTANO LA TESTA E LA SMETTANO DI ROMPERE LE PALLE.

GIAMPIERO D'ALIA EX UDC ORA SCELTA CIVICA, FIGLIO DI DEPUTATO DC, E’ STATO SOTTOSEGRETARIO NEL GOVERNO BERLUSCONI III ( COME ROCKY MA ANCORA PIU’ SQUALLIDO ) SARA’ MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E DELLA SEMPLIFICAZIONE L’UOMO CHE VOLEVA IMBAVAGLIARE IL WEB. E TANTO ALTRO.

GAETANO QUAGLIARIELLO MINISTRO DELLE RIFORME COSTITUZIONALI. EX RADICALE FOLGORATO SULLA VIA DI ARCORE. UNA COLOMBA DEL PDL ED UN SAGGIO PER NAPOLITANO. LUI GIA’ C’ERA, NEL GOVERNO, A SCATOLA CHIUSA, PRIMA ANCORA DI SAPERE IL NOME DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO. CHISSA’ PERCHE’…

DARIO FRANCESCHINI MINISTRO DEI RAPPORTI COL PARLAMENTO E COORDINAMENTO DELLE ATTIVITA’ DI GOVERNO. L’UOMO CON LA PIZZA ANDATA DI TRAVERSO VIENE PURE LUI DALLA DC, COME LETTA, E COME LETTA STA UN PO’ DOVE GLI CONVIENE. E’ STATO PURE VICESEGRETARIO DEL PPI E UNO DEI FONDATORI DELLA MARGHERITA PERO’ ANCHE CAPOGRUPPO DELL’ULIVO E VICESEGRETARIO PD. IN TUTTO STO CASINO DI GIRAVOLTE HA PURE SCRITTO 3 ROMANZI. CHE CULO!
 
insomma, signori miei, un bel governo vecchia maniera, Democratico Cristiano ma pure un po’ Comunione e Liberazione e fascistelli.
Però tutti contenti, eh.
Ci sono un sacco di donne. C’è il sogno italiano se po’ ffa’!
Ah non siete contenti? Allora mandiamo uno a sparare davanti al palazzo, così l’Italia si compatta contro la violenza e non pensa più di tanto al minestrone di poltrone andate a male.
Peccato per chi ci ha rimesso ma, si sa, bisogna servire la patria.
La guerra è guerra, ed i proiettili non sono fatti solo di polvere da sparo.

Ovviamente, ieri Letta ha tirato fuori nientepopodimeno che il biblico Davide contro Golia.
E che ci si poteva aspettare da un ciellino?
Il discorso sembrava scritto dal PDL…

La Lega è incazzata perché non hanno messo come primo punto fondamentale dell’azione del governo la suprema costituzione della macroregione del nord!!!!

I 5 stelle sono incazzati perché hanno fatto l’inciucio. Come se loro non avessero dato più di una mano..

SEL mantiene la posizione a sinistra. Caro Vendola, che t’avrei votato se tu non ti fossi alleato con Bersani… vedi che avevo ragione? Detesto dirlo ma avevo ragione!

Stellette stelline e omuncoli sono incazzati perché non sono arrivati alle poltrone. Per ora, almeno.

Tutti gli altri si fingono contenti di aver fatto un governo, in realtà gongolano pensando a quanto guadagneranno. E non parlo solo di stipendi.

Un’armata Brancaleone, questo mi sembra.
Un’accozzaglia di interessi personali.


Povera Italia.
Poveri noi.